 Non sarà agevole trovare un accordo fra la Nba e i giocatori sul prossimo contratto collettivo e lo spettro di un nuovo lockout torna a farsi vivo. I sospetti sono diventati certezze dopo le dichiarazioni di Adonal Foyle, vicepresidente dell'associazione giocatori, che ha definito "ridicola" la proposta avanzata dai proprietari.
"Si sono spinti un po' troppo oltre, vogliono creare un salary cap rigido - ha detto il centro degli Orlando Magic - In pratica nel nuovo salary cap non ci sarà più spazio per una classe media di giocatori Nba, verrà in pratica la Larry Bird Rule". Quest'ultima è una norma che consente alle franchigie di sforare il salary cap per trattenere i propri free agent.
|