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Secondo Cronache di Napoli la Fip avrebbe proposto un accordo a Gaetano Papalia, ma il patron della Martos Napoli ha rifiutato: "E' diventata pure una questione di principio, una corsa folle e solitaria verso una meta ignota. Gaetano Papalia non molla. Nonostante i baby di Rieti ridicolizzati in campo, nonostante la stangata in arrivo con le decisioni della giudicante, che si riunisce mercoledì a Roma. Il patron continua per la sua strada e blocca la trattativa 'sotteranea' con la Fip: l'offerta di un titolo di A Dilettanti in cambio del ritiro dal campionato (e della conseguente perdita del titolo di Legadue) viene rispedito al mittente. Papalia vuole scontro, la querelle a colpi di carte bollate".
A Cesare Pancotto non piace la situazione che si è venuta a creare con Napoli: "Questo è un gioco troppo "grande", in questo modo non è formativo né fa bene ai ragazzi che vengono mandati in campo senza che facciano le necessarie tappe di avvicinamento alla serie A. Abbiamo cercato di onorare nel migliore dei modi l'impegno perché è giusto così nei confronti del campionato, della società e dell'intero movimento. Siamo seri e per questo la squadra in settimana ha lavorato sodo. Ovviamente hanno avuto spazio quelli che abitualmente giocano meno. In quest'ottica, la faccia tosta dei nostri giovani Iannicelli e Napodano mi è piaciuta: per la loro crescita faccio i complimenti ai mìei assistenti" ha detto all'edizione di Napoli della Gazzetta dello Sport.
Matteo Boniciolli esalta le caratteristiche di Jacopo Giachetti: "Innanzitutto Giachetti quando aveva 15 anni era un play alla Poeta, poi ha fatto l'errore di accettare la panchina. Ma in questa gara, in cui sapevamo che Vitali avrebbe avuto difficoltà contro un difesa fisica, c'era bisogno del killer che era in passato: ha risposto alla grande, se è così non servirà tornare sul mercato" ha detto all'edizione di Roma della Gazzetta dello Sport.
Piero Bucchi commenta la vittoria dell'Armani Jeans con La Repubblica di Milano: "Buonissima difesa, loro nelle ultime due partite casalinghe avevano 95 punti di media. Hall? Ci ha tenuto in partita coi rimbalzi d'attacco: non era ottenebrato dai pensieri, ha attaccato la partita, spero continui. Poco Becirovic? Nel primo tempo aveva faticato più di altri".
Luca Dalmonte è comunque soddisfatto dell'atteggiamento mostrato dalla sua squadra contro Siena: "Volevamo giocarcela, anche se nel secondo quarto, possesso dopo possesso, il divario aumentava in favore della Mens Sana. Alla fine c'è stato il fisiologico calo e la resa con la consapevolezza che stavamo giocando a Siena contro la Montepaschi. Larniasquadraha dato prova di avere rispetto per se stessa senza mollare" ha spiegato al Corriere Adriatico.
Fabrizio Frates si gode il colpo esterno della Sigma Coatings Montegranaro: "Siamo senz'altro contentissimi. Una vittoria che abbiamo colto contro una squadra che, prima della palla a due, era seconda in classifica e non aveva mai perso al PalaMaggiò. Abbiamo fatto della nostra voglia, della nostra intensità e del nostro spirito le anni principali che ci hanno consentito di cogliere questi importanti due punti. Ritengo che questa vittoria - ha proseguito l'architetto milanese - sia il merito della squadra nel suo complesso; in effetti, abbiamo avuto risposte da tutti ed anche da Marquinhos che non era in buone condizioni fisiche e che abbiamo provato a sfruttare nello spot di 4" riporta il Corriere Adriatico.
Pino Sacripanti invece è rammaricato per il primo ko casalingo: "Dispiace aver perso e aver perso in casa, davanti ad un pubblico che voleva fortemente questa vittoria. Loro ci hanno messo in difficoltà con i cambi difensivi. Noi purtroppo non siamo riusciti a trovare le appropriate contromisure e abbiamo continuato a sbattere contro un vero e proprio muro che loro hanno alzato davanti al proprio canestro" ha detto al Corriere di Caserta.
Nonostante la sconfitta, a Bologna Luca Bechi ha visto dei progressi per la sua Angelico Biella: "Sono uscito dagli spogliatoi dicendo ai ragazzi che questa è la strada giusta. Quello che conta sono solo le vittorie, però ci sono dei passi che una squadra deve compiere per arrivarci e io oggi ho visto qualcosa di diverso. Ci siamo messi alle spalle le difficoltà del recente passato, abbiamo finalmente il roster al completo con il quale concluderemo la stagione e devo essere positivo perché la squadra ha combattuto" riporta L'Eco di Biella.
Jasmin Repesa affronta i problemi della Benetton Treviso con Il Gazzettino: "Siamo una squadra che ha mille problemi. Tanti infortuni ci hanno penalizzato in questo periodo, ultimo quello di Hukic che non avremo per molto tempo. Abbiamo una panchina corta e nonostante tutto siamo rimasti in gara per tre quarti del match. Nell'ultimo periodo abbiamo finito l'energia, concedendo tiri facili a Jaaber. Poi non siamo stati in grado di tenere più la loro transizione".
Giorgio Valli analizza con l'edizione di Ferrara de Il Resto del Carlino la sconfitta della sua Carife: "Purtroppo quel tiro di Hall ha dato loro carica e ci ha tagliato un po' fuori dai minuti finali. Ma battere Milano è difficile soprattutto con uno Spinelli con tanti problemi e Nnamaka che è stato centellinato per troppi problemi di falli. Ma credo che nei minuti finali la differenza sia stata il fatto che loro hanno centrato gli scarichi e noi no. Chiaro anche che loro alla fine possono giocare con più serenità e la palla pesa meno perchè sono secondi, invece noi siamo più in difficoltà quanto a punti in classifica. Peccato perché per buona parte la partita era sui binari giusti, visto che li abbiamo tenuti bassi nel punteggio. Però i nostri tiri non sono stati fruttuosi, si sono costruite tante buone situazioni ma la palla non è entrata tante volte nel canestro milanese".
Molto soddisfatto Andrea Trinchieri: "Stasera (ieri, ndr) avevamo un grande desiderio di portare a casa la partita con una prova sostanziosa. Volevamo fare la partita, perché le ultime tre partite vere le avevamo perse e sapevamo che questo incontro avrebbe avuto risvolti psicologici molto importanti, una sconfitta avrebbe pesato tantissimo. Siamo scesi in campo per sbranare la partita" ha detto a La Cronaca.
Stefano Cioppi si scusa con l'ambiente cremonese per la partita di ieri: "L'unica cosa che in questo momento mi viene da fare è chiedere scusa, ai tifosi che ci hanno seguito, alla società e agli sponsor, perché stasera non siamo nemmeno scesi in campo. Cantù ha dimostrato fin dal primo minuto una voglia di vincere clamorosa, quella che avremmo dovuto avere noi visto che siamo entrati in una serie di finali da vincere assolutamente per poter pensare alla salvezza. Mi assumo completamente le responsabilità per come abbiamo giocato, l'unica cosa positiva a cui riesco a pensare è che Ferrara ha perso in casa contro Milano, quindi l'affronteremo sabato ancora con due punti di vantaggio" riporta La Cronaca.
Infine, Lino Lardo si gode il successo della Virtus Bologna con Biella: "Questo vuol dire essere una squadra. Oggi sono soddisfatto perché se andiamo a vedere i numeri qualcuno ha giocato nettamente meglio ma è la squadra ad essere venuta fuori. Avevo chiesto di vincere e ognuno doveva mettere qualcosa senza pensare a se stesso. Lasciare Biella a 66 punti significa che tutti si sono applicati. A turno, tutti hanno fatto qualcosa" ha detto al Corriere dello Sport.
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